Il 22 luglio 2001 si spegneva a Milano il giornalista Indro Montanelli. Intelligente, ironico e di grande cultura, Montanelli ha saputo contraddistinguersi per la suprema fedeltà al suo unico datore di lavoro, il lettore. Colpevolmente dimenticata anche per ragioni politiche, la figura del giornalista toscano deve tornare d'attualità, in occasione del decennale della sua scomparsa, per fare alcune considerazioni circa la condizione del giornalismo italiano.
Banale, volgare e sempre più spesso parziale, l'informazione in Italia raramente ha conosciuto periodi più bui, ed è una realtà che affligge tanto la carta stampata quanto il mezzo televisivo.


